404 Comuni. Una memoria da salvare.
AI Calabria
Salva il tuo dialetto.
Una parola del tuo Comune può restare per sempre.
Scegli il tuo Comune e lascia la prima parola. Se la partecipazione ospite è attiva inizi subito; altrimenti ti chiediamo solo di accedere.
Partecipare ad AI Calabria è gratuito.
Il territorio viene prima
Trova il tuo Comune. Guarda cosa è già stato salvato. Poi aggiungi la tua parola.
La mappa usa contributi pubblici e validati. Ogni stemma, ogni Comune e ogni libro raccontano una parte reale della memoria linguistica calabrese.
La mappa del patrimonio
Esplora la Calabria
Il colore cresce con il numero di contributi validati. Ogni Comune è cliccabile.Patrimonio già acceso
Comuni attivi
Cerca tra i Comuni che hanno già patrimonio validato e scarica il loro libro.La prossima voce può essere la tua
Comuni non attivi
Comuni ancora senza contributi validati. Cerca il tuo e accendilo con la prima parola.Quando il primo contributo viene validato, il Comune entra nella mappa del patrimonio.
La sfida collettiva
404 Comuni. Una sola memoria da salvare.
Ogni Comune si accende quando il suo patrimonio linguistico comincia a essere documentato. Non serve fare tutto: serve iniziare.
Porta il tuo Comune nella mappa→Il patrimonio che cresce
Ultimi Comuni che hanno salvato il proprio dialetto.
Comuni e parole che sono già entrati nel patrimonio pubblico di AI Calabria: ogni scheda è una porta verso il territorio.
gallina→gaddina
muratore→muraturi
Sei proprio sfortunato, un caso disperato! (Lett. hai bisogno di 4 donne di Bagnara che ti aiutino)→Vo’ quattru bagnaroti mi ti cianginu!
pantofola→Sandalu
medicina→Medicina
campanile→Campanaru
Quello che stiamo costruendo insieme
Una rete di parole, persone e territori.
Ogni contributo validato resta legato al Comune, alimenta il libro territoriale e rende più ricco l’Osservatorio Linguistico.
Apri l’Osservatorio→Il movimento è già iniziato
Salva con AI Calabria il dialetto del tuo Comune.
Una parola può sembrare piccola. Insieme alle altre diventa un libro, una mappa e una memoria che resta.
Diversi. Abili.
Qui certe menti sono avvantaggiate.
AI Calabria si regge su memoria, ascolto e attenzione al dettaglio: cogliere la parola che sta sparendo, la variante di un solo paese, la piega esatta di una pronuncia. Sono ambiti in cui molte persone con disabilità partecipano in modo diverso e, spesso, riescono meglio. Non le accogliamo per generosità; le vogliamo, perché il loro contributo rende il patrimonio linguistico più preciso di quanto noi da soli sapremmo farlo. Lavorano insieme agli altri, alla pari, perché sono un valore aggiunto.
Domande frequenti
Come AI Calabria salva il patrimonio linguistico calabrese
Risposte semplici per capire il progetto e iniziare subito a partecipare.
Che cos’è AI Calabria?
AI Calabria è il progetto collettivo che salva il patrimonio linguistico dei dialetti e delle parlate calabresi, Comune per Comune, attraverso parole, frasi, memorie e pronunce validate.
Come posso partecipare ad AI Calabria?
Puoi inserire un nuovo contributo, registrare una pronuncia, aiutare il libro del tuo Comune o collaborare con una Compagnia.
Che cosa succede dopo l’invio di un contributo?
Il contenuto viene controllato e diventa pubblico dopo la validazione del Guardiano. A quel punto entra nel patrimonio linguistico pubblico e nel libro del Comune.
A che cosa servono i libri comunali?
Ogni libro raccoglie le voci validate di un Comune e rende visibile ciò che la comunità sta salvando e ciò che manca ancora.
Perché AI Calabria è utile anche alla ricerca e all’intelligenza artificiale?
Perché collega i dati linguistici a territorio, contesto, validazione e audio, elementi essenziali per studiare e sviluppare tecnologie più responsabili sulle varietà locali.




