Bergamotta a Soriano Calabro
Soriano Calabro: si racconta che da qui i francesi portarono via sette carri pieni d'oro.
Qui c'era uno dei conventi più ricchi d'Europa: il San Domenico, ventitremila metri quadrati, otto cappelle rivestite di marmi e oro, la cupola affrescata da Mattia Preti. Re e pellegrini arrivavano da tutto il continente per il Quadro miracoloso del santo.
Poi il terremoto del 1783 lo mise in ginocchio, e a finire l'opera ci pensarono gli uomini: si racconta che all'epoca di Napoleone servirono sette carri per portare via il tesoro.
Ma la ricchezza vera è ancora qui: i ruderi monumentali, i mostaccioli che si fanno da secoli, e le parole di questo paese.